The Chieftains – Ethnos festival/Parco dei Quartieri Spagnoli (Napoli)

 13/07/2004
 (15 euro),

Dopo quarantadue anni di onorata carriera, finalmente i Chieftains hanno inserito Napoli nel loro fitto calendario di concerti in giro per il mondo. Onore al merito, dunque, alla rassegna Ethnos che da anni s’impegna nella diffusione della musica popolare internazionale sul territorio partenopeo. Certo che a vederla in azione, questa copiosa combriccola, composta perlopiù da attempati musicisti, non dimostra assolutamente l’età che ha. Condotta magistralmente dallo storico leader Puddy Moloney, la band irlandese ha dato vita ad una vibrante performance, nella quale è emerso tutto il fascino della tradizione musicale celtica. Così a momenti di puro coinvolgimento fisico ed emotivo, sottolineato anche dalla presenza di alcuni ballerini sul palco, si sono alternati le esecuzioni di struggenti ballad d’oltremanica. Il folto pubblico presente, ha invero mostrato di apprezzare molto tale impostazione, sebbene un po’ per l’età media piùttosto elevata, in parte per la presenza di soli posti a sedere, in pochi hanno partecipato “attivamente” alle parti calienti dello spettacolo che, nel corso della serata, non sono davvero mancate. A fine esibizione, imprevedibilmente, sono comparsi anche i “nostrani” Danile Sepe e Marco Zurzolo, i quali hanno raggiunto i Chieftains per un’improvvisata jam session finale che ha chiuso nel migliore dei modi un concerto, nel suo genere, imperdibile.


THE CHIEFTAINS

IRLANDA

The Chieftains hanno all'attivo ben 42 anni di carriera. Capitanati dal fondatore storico Paddy Molonoy, virtuoso del Tin Wistle e della Uilleann Pipe (flauto di metallo e cornamusa irlandese) insieme a Sean Keane, violino solista di grande valore, a Matt Molloy, tra i più apprezzati flautisti del panorama musicale Irlandese ed al più giovane (si fa per dire....) componente, Kevin Konneff, suonatore di bodhran e voce solista.

Ad Ottobre del 2002 li ha lasciati il compianto Derek Beli, grandissimo arpista, eccellente pianista e polistrumentista a cui II tour di quest'anno è dedicato. Il concerto dei The Chieftains è quanto di più professionale e coinvolgente si possa chiedere alla già spettacolare musica irlandese e si avvale anche di due eccellenti ballerini di step o top lance, resa nota a livello mondiale dallo spettacolo "Riverdance".

Dal vivo propongono i "classici" della loro produzione musicale dai primissimi albums, a 'Boy the breakfast early", fino al multipremiato e campione di vendite "The Long Black Veil" - che li vedeva insieme a numerosi ospiti di fama mondiale, tra cui Sting, Bono, Mick Jagger o il fantastico "lrish HeortbeoC con il connazionale Van Morrison, il classico "Women of Ireland" tratto dalla colonna sonora firmata dai The Chieftains per il Barry Lyndon di kubrik, o anche "Teors of Stone" con Joni Mitchell,The Corrs, Sonníe Raitt, Sinead o'Connor ...

Del 2001 è invece il Greatest Hits "The Wild World Over", per festeggiare i loro 40 anni di carriera (sono la più longeva band del mondo) che ripercorre la loro carriera attraverso le collaborazioni con i Rolling Stone, Joni Mitchell, Sting, Elvis Costello e con 3 brani inediti: "Redemption Song" di Bob Marley, in duetto con il figlio Ziggy, "Chasing the Fox" con la Cincinnati Pops Orchestra ed il classico Worning has Broken" con ospiti d'onore Diano Krali e Art Garfunkel.

E' del 2003: "Further Down the Old Plank Road" Nashville Session, che contiene l'ultima registrazione con il compianto maestro Derek Beli, a lui dedicato.

PADDY MOLONEY tin whistle, uillcann pipes, voce

MATT MOLLOY  flauto traverso irlandese

SEAN KEAN fiddle 

KEVIN CONNEFF   bodharn, percussioni, voce

CAROLINE LAVELLE   cello, voce, tastiere

TRIONA MARSHALL arpa celtica

CLEM 0'8RIEN chitarra, voce

JOHN & NATHAN PILATZKE  fiddle, danze (step & tap)

CARA SUTLER  danza hard step